La borraccia al posto della bottiglia
Il gesto che definisce il marchio sta nel contenitore: il gin arriva in una borraccia termica in acciaio inox, pensata per restare in vita molto oltre l'ultimo bicchiere. Finito il gin, la borraccia continua a lavorare — in borsa, in ufficio, in cammino — e quando si vuole ricominciare c'è la ricarica.
È la tesi del progetto. Un oggetto che si tiene invece di un vuoto che si getta, e un modo di bere che lascia dietro di sé meno di quello che trova.