Il luogo
Il territorio
Siena è la provincia più grande della Toscana per superficie e una delle meno densamente popolate. Tremilaottocento chilometri quadrati di colline, valli, crete, boschi, vigneti. Una geografia che ha mantenuto in larga parte la sua fisionomia agricola, e che proprio per questo è diventata patrimonio UNESCO in tre punti — il centro storico di Siena, il centro di San Gimignano, la Val d'Orcia.
La provincia si articola in tre macro-aree con identità nette. Il Chianti senese a nord, condiviso con la provincia di Firenze, dove il Sangiovese è religione e i borghi di Castellina, Radda, Gaiole sono toponimi enologici di portata mondiale. La Val d'Orcia e le Crete Senesi al centro, paesaggio agrario tra i più riconoscibili al mondo: Pienza, Montalcino, San Quirico, le argille bianche, i cipressi sui crinali. Il sud senese con la Maremma collinare, la Val di Chiana, il Monte Amiata: vulcano spento che domina cinque province e che è una delle riserve termali più antiche d'Italia.
Siena città è una delle capitali medievali d'Europa. Repubblica indipendente fino al 1559, ha lasciato un centro storico tra i meglio conservati al mondo, organizzato in diciassette contrade che ancora oggi vivono la propria identità con intensità rituale. Il Palio, due volte all'anno, è un sistema sociale in funzione.
L'economia provinciale è fortemente agricola e turistica, ma ha nuclei manifatturieri precisi. La ceramica di Asciano e di Buonconvento, la lavorazione dei marmi del Monte Amiata, la cantieristica vinicola di altissima gamma, la liuteria, il vetro artistico, le ceramiche di Chianciano. Il Monte dei Paschi di Siena, fondato nel 1472, è la banca più antica del mondo ancora attiva — un'altra cifra dell'identità senese, che in finanza come in artigianato non smette di esistere.