Il luogo
Il territorio
Lucca è la provincia che ha resistito. Repubblica indipendente fino al 1799, ha mantenuto per secoli un'identità distinta da Firenze, da Pisa, da Genova — una piccola entità statale con la sua moneta, le sue corporazioni, le sue regole. Le mura cinquecentesche che ancora oggi cingono intere il centro storico raccontano questa storia: fortificazioni costruite per non essere conquistati, e che infatti non furono mai conquistate.
Il territorio provinciale è uno dei più diversificati della Toscana. Si parte dalla costa versiliese (Viareggio, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore) e si arriva fino alla Garfagnana e alla Media Valle del Serchio, attraversando la Piana di Lucca e i Monti Pisani. Ogni zona ha la sua vocazione produttiva, ogni zona ha la sua materia prima.
La Piana di Lucca è il cuore manifatturiero: cartiere, tessile storico, meccanica di precisione. Capannori e Villa Basilica costituiscono uno dei distretti cartari più importanti d'Europa — qui si produce tissue, carta tecnica, carta da imballaggio in volumi che pochi altri territori europei possono eguagliare. Una geografia industriale silenziosa ma potentissima.
La Garfagnana è il volto rurale e montano: castagneti gestiti da generazioni, allevamenti di pecora di razza, mulini a pietra ancora in funzione, boschi coltivati. Una zona che ha mantenuto un sapere agricolo lento, e che oggi è una delle riserve di biodiversità coltivata più importanti dell'Appennino.
La Versilia ha la sua identità ancora diversa: marmo (in collaborazione stretta con Massa-Carrara), turismo balneare, cantieristica nautica, scultura. Pietrasanta è da Michelangelo in poi capitale mondiale della scultura figurativa contemporanea.