Bookendipity

Editoria indipendentePisaSanta Croce sull'Arno

Bookendipity.com di Gabriele Rondini Bookendipity

Gabriele Rondini al suo banco, davanti alla parete arcobaleno di Bookendipity

Gabriele Rondini ha fondato Bookendipity.com concentrando in un solo luogo scrittura, disegno, editing, grafica e distribuzione. Non è il modo più comodo di fare editoria. È il modo in cui ogni libro è costretto ad avere una ragione.

Bottega editoriale dal 2021 · due insegne sotto lo stesso tetto: Bookendipity.com e SEPLI

34Libri usciti da questo tavolo
2Marchi, un tetto solo
7Comuni dove si trovano
1Paio di mani

Una casa editrice che è una sola persona

Rondini non comincia con un libro. Comincia con una mano che a quattordici anni disegnava già, e con due o tre incontri capitati per caso.

Oggi, a Santa Croce sull'Arno, scrive, disegna, legge manoscritti, corregge, impagina, discute titoli, costruisce collane, prepara cataloghi, segue gli autori, parla con tutti: distributori, scuole e fiere. Lavora più di quanto facesse in un ufficio, tra fatture e prezzi da contrattare. Solo che adesso, quando torna a casa è soddisfatto e sorride.

Griglia dei trenta biglietti Bookendipity con le quattro buste colorate in fondo
I trenta soggetti della cancelleria, tutti insieme. Ogni riga è una collana, ogni collana un colore di busta.

I primi passi

Da ragazzo disegna al mare. Ed è proprio in questo luogo che trova le prime opportunità per esprimere e affinare il suo stile grafico, che da allora lo contraddistingue. Ed è un susseguirsi di sperimentazioni, di prove — a volte anche non troppo riuscite —, che gli permettono di sviluppare un pensiero critico che lo caratterizzerà per tutti gli anni seguenti.

Una serie di incontri fortunati, apparentemente casuali, lo portano ad approfondire i meccanismi dell'editoria grafica, con alcune collaborazioni e opportunità che non si lascia scappare. Se glielo chiedete, ammetterà con semplicità:

Il colore e l'idea

Cercare di classificare l'estro di una visione, che sin da subito si mostra eterogenea e differente dagli standard dell'illustrazione e del fumetto, non è cosa facile. Guidato più dall'istinto che dalla ragione, Rondini si trova spesso ad assecondare il suo modo di concepire la grafica a modo suo, da autodidatta, quasi come un naïf. Ed ecco, allora, che il tratto si fa sporco, volutamente frastagliato, il colore diventa inusuale e trasmette la giusta emozione accostando in maniera caparbia e insolita i più vari contrasti.

E il suo gesto sta nei manuali di bottega dal Trecento e ha un nome: la terra verde stesa sotto gli incarnati, perché il verde è il complementare del rosso e gli toglie il rosa finché non sembra pelle.

Rondini non impara in una scuola, ma confrontandosi con chi già illustra e disegna a livello professionale su riviste ormai note per quelli del settore. È lì che apprende un modo di lavorare che va al di là della tecnica, che è manifestazione forte di un pensiero e di una attenzione sociale cui si sente chiamato.

«L'artista comunica ciò che vede e in quello che fa evidenzia e sottolinea spesso un problema, un intellettuale quel problema lo affronta e ne propone una soluzione», afferma con convinzione Rondini, poi sorride: «E, comunque, non è detto che io appartenga a una delle due categorie, sia ben chiaro».

Dal manoscritto al libro stampato

Come un vero artigiano, Rondini con la casa editrice Bookendipity.com affronta ogni volta con coraggio e determinazione ogni passaggio per portare un manoscritto a diventare un libro stampato. E se, poi, c'è qualcosa che non funziona, con l'autore si rimette a posto. Lavorare sull'editing, sulla struttura, sul titolo, sulla giusta collana in cui farlo uscire, sull'impianto grafico e sul modo in cui quel libro dovrà presentarsi a una persona che ancora non lo conosce sono atti dovuti, da compiersi con il dovuto rispetto sia nei confronti di chi ne ha scritto il testo, sia in quelli di chi lo leggerà.

Rondini non considera l'autore un fornitore di testo da lasciare intatto per cortesia. Lo coinvolge nel processo creativo e, quando vede una possibilità migliore, la dice. Alcuni libri cambiano forma; altri cambiano titolo; altri ancora vengono spinti a dichiarare con più chiarezza ciò che stavano soltanto sfiorando. Lui si definisce, con una formula che gli somiglia, «il provocatore di idee, lo spacca-libro». La frase funziona perché descrive un gesto editoriale reale: rompere l'equilibrio provvisorio di un manoscritto per verificare se, ricomposto, diventa più forte.

È anche il punto in cui si misura la bravura di un editore. Correggere un refuso è necessario, ma non basta. Bisogna capire dove il lettore smetterà di credere a un personaggio, dove un capitolo ripete quello precedente, dove un titolo promette il libro sbagliato, dove una copertina cerca di essere bella senza essere esatta. Rondini non vende l'idea che tutto ciò che un autore consegna sia già sacro. Gli riconosce qualcosa di più utile: il diritto a essere preso abbastanza sul serio da essere contraddetto.

Illustrazione di un gufo su fondo verde, dalla collana Gli amici del bosco
Il gufo degli Amici del bosco. Il disegno nasce per il libro e poi diventa poster, biglietto, busta.

I bambini che chiudono il libro dopo due pagine

Il primo esperimento nasce dall'esigenza di contrastare un'abitudine fin troppo diffusa: i bambini sono ormai abituati a ricevere le proprie nozioni e informazioni attraverso uno schermo, tanto che considerano con poco coinvolgimento e sospetto il libro cartaceo.

È da questo punto fondamentale che bisogna iniziare a riflettere: sul motivo per il quale il bambino chiude un libro dopo due pagine.

Ecco, allora, che Gabriele Rondini si mette al lavoro e, con la complicità di un'insegnante che ha utilizzato questo sistema nella propria carriera come valido mezzo di formazione, crea un volumetto che si chiama Leggi & Gioca : sei racconti di animali e sei manuali di gioco di tipo tradizionale, da fare in presenza. Si legge, poi si smette e si gioca, in gruppo, con tutto il corpo, in classe o in una festa. Nei manuali c'è tutto quello che serve a chi vuole sperimentare l'esperienza: età consigliata, regole, ruolo dell'arbitro, materiali, spazio necessario, varianti. Un QR-code apre il resto online, gratis, perché chi vuole usarlo non debba essere un esperto.

E il libro non è più tale, è esperienza, un mezzo per conoscere se stessi e gli altri, un modo valido per rafforzare i legami di amicizia e collaborazione fra le persone.

Quello che il corpo ha fatto resta più a lungo

Il principio sta tutto in una frase sua, ed è tecnica, non poetica: «la comprensione del testo passa attraverso il gioco e il movimento, e va a toccare la memoria del movimento — che è quella che resta più a lungo».

È il motivo per cui il volume ha questa struttura: un bambino che ha rappresentato una storia giocando se la ricorderà per molto tempo, e potrà ricorrere a quanto appreso in quel momento quando più gli servirà nel futuro.

È un modo per far arrivare la lettura dove il racconto da solo non arriva.

Un libro per la scuola

Inutile dire che Leggi & Gioca sia nato per essere usato nella scuola. Presentato in vari eventi, è stato acquistato anche da una maestra di Oristano, rimasta favorevolmente impressionata dal progetto che cerca di sviluppare.

Con il passare del tempo — a confessarlo è un'altra insegnante — la casa editrice raccoglie la testimonianza che il volume viene usato per accogliere i bambini che non parlano ancora la lingua italiana, quando entrano in un istituto comprensivo: il gruppo si forma attraverso il gioco e l'emozione.

Un libro nato per riportare i bambini alla pagina si è ritrovato a fare da lingua comune in una scuola.

Illustrazione di una volpe su fondo verde
La volpe. Ogni soggetto esiste in cinque formati diversi, e nessuno dei cinque è una riduzione dell'altro.

Un libro di carta alla fiera dell'innovazione didattica

Didacta è la fiera degli operatori della scuola: contesto istituzionale, con i maggiori operatori del settore, un evento di incontro e confronto fra organi ministeriali e altri enti o promotori delle più evolute tecniche dell'insegnamento. A Firenze, mentre la maggior parte dell'attenzione è dedicata alle nuove piattaforme digitali per l'insegnamento, grazie alla collaborazione dell'associazione nazionale dei pedagogisti, il primo libro della casa editrice Bookendipity.com viene presentato.

Ci va negli anni in cui la didattica correva verso lo schermo, la DAD e i giochi online. E ci porta un libro di carta con dentro dei giochi da fare in cerchio. Lo chiama, ridendo, Bastian Contrariesimo.

«È stato un successo, ed è la nostra risposta al problema della tecnologia estraniante.»

L'impegno e le fiere

Al Salone del Libro di Torino c'era già stato, l'anno prima, da autore. Nel 2025 ci torna con la propria casa editrice — altro lato del tavolo — partecipando al padiglione dello Spazio Toscana, in cui presenta lo stesso libro, mostrando l'impegno e l'attenzione a quelli che possono essere problemi attuali e reali: propone così un metodo di approccio, piuttosto che ciò che potrebbe sembrare soltanto un libro.

L'anno seguente è di nuovo lì, al padiglione 2, nello stand M146, con il sostegno della Regione Toscana alla partecipazione.

Dalla parte della gente

E sotto la stessa impresa esce anche l'altra metà del catalogo. Il vento della memoria è un romanzo-verità sull'amianto. 1938, in cui si affrontano le leggi razziali dall'interno delle case. Paradigma e Un lavoro da sogno guardano al lavoro contemporaneo da due angoli opposti, malattia professionale compresa. E in Gialloteca c'è Il falegname, che comincia con gli attrezzi rubati dalla bottega di un artigiano, fino ad affrontare le fragilità dell'animo umano, sia da parte di chi subisce, sia da quella di chi è chiamato a indagare.

Dentro gli zainetti dell'accoglienza

Nell'aprile 2026 porta oltre cento libri alla pediatria dell'ospedale della Misericordia di Grosseto, attraverso ABIO. Non finiscono su uno scaffale: finiscono dentro gli zainetti che si danno ai bambini quando entrano in reparto. Compagni di crescita, li chiama l'articolo che ne dà notizia.

È la frase da cui nascono i racconti, i giochi e con ogni probabilità l'azienda intera.

L'esperienza al servizio degli altri

Da quando, ancora un ragazzino, sognava già la realizzazione di progetti importanti, ne è passato di tempo. Eppure, se uno lo sente parlare, non è calato affatto il primitivo entusiasmo che lo portava a confrontarsi con alcuni fra i migliori del settore.

«Ho avuto la fortuna di poter parlare con molti fra scrittori noti e affermati», confessa, «ma so che si può apprendere altrettanto da tutto ciò che uno ha conosciuto. Spesso è sufficiente avere una mente aperta e uno sguardo attento, che sappia osservare al di là delle maschere e delle apparenze per vedere la bellezza delle cose».

In definitiva, è convinto di essere arrivato a creare una casa editrice per un percorso ben definito nelle proprie esperienze, che lo hanno chiamato a farlo.

Quello che fa un editore

Trentaquattro titoli di volumi tradizionali con una pluralità di autori selezionati, un'area di interesse che attraversa almeno sette comuni nel raggio di venticinque chilometri, un'attenzione all'istruzione e alla formazione nella scuola, cento volumetti donati per il reparto di pediatria di un ospedale, kit di cancelleria per la scrittura, piccoli poster per decorare la propria stanza. Sono queste le proposte della casa editrice, che cerca di far riflettere e di emozionare tutti i propri lettori, qualsiasi sia la loro età.

Il banco Bookendipity a una fiera, con i libri esposti
Il banco in fiera. I libri si vendono guardando in faccia chi li compra: è il posto dove il catalogo si spiega.

Il video

Cosa fa con le mani, un giorno qualunque

In questa impresa non ci sono reparti. C'è un tavolo, e su quel tavolo passa tutto.

Illustrazione di un ciclamino su fondo giallo
Il ciclamino dei Fiori di Catia. La serie botanica è disegnata da un'altra mano, e si dichiara.

Legge tutto, riga per riga

Ogni manoscritto che arriva passa da lui. Non vuole riassunti o sinossi. Non ha un comitato di lettura, non c'è scrematura: c'è una persona che legge fino in fondo e poi decide.

Disegna quello che ha scritto

Nelle collane per bambini la storia e il segno nascono insieme, non in due tempi. Il colore è parte della scrittura, deciso mentre la storia si forma.

Impagina per la lettura lunga

Sui romanzi storici la carta, la leggibilità e le finiture contano quanto il testo: seicento pagine si tengono in mano soltanto se l'oggetto è fatto per reggerle. E in fondo ci vanno le note bibliografiche.

Provoca

Sceglie libri che fanno discutere, che mettono forse a disagio, che non lasciano il lettore dove l'hanno trovato, ma lo portano verso un sentire necessario e dovuto. Lo dice lui stesso: il suo lavoro è provocare con le idee.

Prende gli esordienti per mano

Pubblica più esordienti di tanti altri, e a chi non aveva mai scritto un libro lo fa scrivere accompagnandolo. Dice che il mestiere è anche trovare l'autore giusto e dargli una mano perché cresca e venga considerato.

A volte porta i libri di persona

Fiere, scuole, presentazioni, ospedali: i libri li carica e li porta. È solo così che riesce a integrare in modo efficace una rete di distribuzione che non riuscirebbe ad arrivare ovunque.

Sugli scaffali

Due insegne registrate: Bookendipity.com per l'infanzia e il contemporaneo, SEPLI per la storia, divise in undici collane. Qui i libri si raccontano; su Tuscany Market Hub ognuno ha la sua pagina e il suo ISBN.

Copertina della collana Prospettive, fondo terracotta
Prospettive: la collana di attualità e lavoro. Qui il segno cambia mestiere e diventa tipografia.
Illustrazione di un polpo su fondo turchese, dalla collana Gli amici del mare
Illustrazione di una gazza ladra su fondo rosso, dalla collana Gli amici della città
Biglietto d'auguri con un riccio, davanti alla busta verde
Il biglietto col riccio e la sua busta verde. La busta non è un accessorio: dice a quale collana appartiene.
Biglietto d'auguri con un paguro, davanti alla busta azzurra
Il paguro e la busta azzurra. Trenta soggetti, quattro colori, un solo criterio.
Bookendipity.com

B-Kids

Il cuore della bottega. Mare, bosco e città: tre ambienti, tre famiglie di personaggi, e i manuali di gioco che trasformano la lettura in una cosa che si fa insieme. Caratteri grandi, formato 11×15, un libro piccolo abbastanza da stare in una tasca.

Bookendipity.com

B-Teens

L'età in cui il libro smette di essere un regalo e diventa una faccenda personale. I due libri-gioco su Poli, in edizione speciale di Natale, e i tredici anni di Luca.

SEPLI

HISTORIA

L'anima lunga della casa, e la ragione per cui esiste una seconda insegna. Seicento pagine su figure che stanno fra la cronaca e la leggenda — il brigante gentiluomo di Radicofani, l'abbazia senza tetto, la monaca che nel XII secolo scriveva di medicina, il normanno che fondò una città — accanto al Novecento visto da dentro le case.

Bookendipity.com

PASSaggi

Vite di persone che hanno costruito qualcosa e insegnato a costruirlo. Si apre con l'architetta che dall'Italia se ne andò in Brasile e ci lasciò dentro le sue case.

Bookendipity.com

Persone In Primo Piano

Romanzi che partono da un fatto. Il vento della memoria è un romanzo-verità sull'amianto; Un lavoro da sogno e Paradigma guardano al lavoro di oggi — malattia professionale compresa — da due angoli opposti.

Bookendipity.com

Prospettive

La collana più giovane del catalogo. Costume, riscatto, società: storie di donne raccontate una alla volta, in un ciclo che l'autrice sta ancora scrivendo.

Bookendipity.com

Culinaria

Quello che mangiamo e quello che ci portiamo in ufficio. Un'ora di pausa raccontata come se fosse il posto in cui si decide la giornata.

Bookendipity.com

Romance

La collana più leggera del catalogo, e quella che non ha bisogno di spiegarsi.

Bookendipity.com

GIALLOTECA

Cinquecento pagine di delitti in Occitania e un falegname che è meglio non incontrare. Il giallo qui è il modo più veloce per far entrare un lettore in un posto che non conosce.

Bookendipity.com

FANTASTIKA

Mondi immaginari costruiti per parlare di cose molto reali: chi comanda sul corpo delle donne, chi decide chi può parlare.

Bookendipity.com

FANTASTIKA

Un 2093 scritto durante il confinamento, e un esperimento che comincia dove finisce il controllo.

Le persone che pubblica

Un editore piccolo non ha un catalogo: ha delle persone che ha deciso di seguire. Queste sono le sue.

Elide Ceragioli

Psicologa e psicoterapeuta. Ricostruisce il profilo psicologico di figure medievali prima di scriverne — Ghino di Tacco, Ildegarda di Bingen, Rainulfo. Sei titoli, tutti SEPLI. È la voce lunga della casa.

Daniela Vasarri

Sette titoli, il numero più alto del catalogo. L'amianto, il 1938, il lavoro che si sogna e quello che fa male, i tredici anni di Luca, le donne di Prospettive. Dove c'è un fatto da tenere in piedi con un romanzo, c'è lei.

Marco Dolabelli Cibecchini

Il provocatore. Due rose nel deserto e il suo seguito, più 2093 : mondi inventati per discutere di diritti delle donne e di società che decidono chi può parlare. Polemico per scelta, non per carattere.

Corrado Chiarabini

Due libri lontanissimi fra loro: Paradigma, sul lavoro contemporaneo, e Rosa bellissima, romanzo storico. La prova che qui la collana non è una gabbia.

Laura Biagioni

Grossetana, amica prima che coautrice. Con lei nasce il primo Leggi & Gioca, cioè la cosa che ha definito tutto il resto.

Enrica Zenoni e Manuela Corbani

I due volumi de I fiori di Catia e i due speciali di Natale su Poli. Il repertorio dell'infanzia che non porta la firma dell'editore.

Alberto Mati e Raffaello Bisordi

Le due voci del giallo: cinquecento pagine di Occitania una, duecentonovanta pagine di falegname l'altra.

Ferdinando Fedi e Giovanni Delvò

Gli ultimi arrivati. Il primo con la storia del sacerdote più decorato d'Italia, dal fronte russo ad Arezzo; il secondo con un romanzo di fantascienza. Due esordi nello stesso catalogo, a pochi mesi di distanza.

Rita Alpini, Francesca Luciano, Massimiliano Turzi

Il romance, la biografia di Lina Bo Bardi, la salute sul lavoro. Tre libri, tre mondi, un editore solo che li ha letti tutti fino in fondo.

Dove porta i libri

4–8 dicembre 2026

Più Libri Più Liberi, Roma

Stand G63. La fiera nazionale della piccola e media editoria: per un editore indipendente è il banco di prova del catalogo intero.

Settembre 2026

Quattro titoli nuovi

Quattro libri in uscita nello stesso mese, che portano il catalogo a trentotto. In una casa editrice di una persona sola, è il ritmo di un anno intero concentrato in quattro settimane.

Settembre 2026

Malta — Ildegarda di Bingen

Invitato a presentare i due volumi sulla monaca del XII secolo. L'invito non l'ha cercato: è arrivato da chi aveva letto il lavoro su Ildegarda. È la prima volta che un suo libro apre una porta fuori dall'Italia.

14–18 maggio 2026

Salone Internazionale del Libro, Torino

Padiglione 2, stand M146. Con il sostegno della Regione Toscana alla partecipazione — un contributo alla presenza in fiera, non un premio e non una selezione.

11 aprile 2026

Oltre cento libri alla pediatria di Grosseto

Donazione ad ABIO Grosseto. «Compagni di crescita» per i bambini ricoverati.

16 maggio 2025

Salone del Libro di Torino — «Leggi & Gioca: dal racconto al movimento»

Incontro nello Spazio Toscana: la presentazione pubblica del metodo, non solo dei libri.

2–3 settembre 2023

Un porto di libri, Rosignano

Una fiera piccola, sul mare. Di quelle in cui i libri li scarichi dal bagagliaio.

13–14 maggio 2023

Lucca Bimbi — progetto R.A.D.I.O.

«Racconti Animati, Divertimento In Onda»: tredici episodi audio, presentati alla Torre del Suono. Le storie che diventano voce, prima ancora che diventino gioco.

Dove si trovano

Sette comuni dentro venticinque chilometri, mentre gli ordini arrivano da Oristano e i libri vanno a Torino.

Indirizzo
Via Raffaello 9
56029 Santa Croce sull'Arno (PI)

Domande

Chi pubblica libri illustrati per bambini in Toscana?

Bookendipity.com di Gabriele Rondini, casa editrice indipendente con sede a Santa Croce sull'Arno, in provincia di Pisa, attiva dal 2021. Pubblica libri illustrati per l'infanzia, narrativa per ragazzi, romanzi e saggi storici con il marchio SEPLI, narrativa contemporanea e strumenti ludico-didattici.

Cosa sono i libri «Leggi & Gioca»?

Sono volumi che uniscono racconti illustrati e manuali di gioco in presenza. Dopo la lettura il libro propone un gioco di gruppo da fare con il corpo, in classe o in famiglia, e il manuale dà a chi conduce l'età consigliata, le regole, il ruolo dell'arbitro, i materiali, lo spazio necessario e le varianti. Un QR-code dà accesso gratuito al materiale online. Il primo volume è firmato da Laura Biagioni e Gabriele Rondini.

Che libro regalare a un bambino che non vuole leggere?

Le collane per l'infanzia di Bookendipity sono nate esattamente per questo: caratteri grandi, formato piccolo da tenere in una mano, illustrazioni a colori disegnate dall'editore stesso e — nei volumi Leggi & Gioca — un gioco da fare dopo la lettura, che dà al libro uno scopo immediato e condiviso.

Si possono usare a scuola?

Sì, e in alcune scuole succede già. I manuali di gioco sono scritti per l'insegnante o l'animatore, e alcuni istituti comprensivi usano Leggi & Gioca per l'accoglienza dei bambini appena arrivati: il gioco funziona anche quando la lingua non c'è ancora. Il progetto è stato presentato a Didacta, la fiera ministeriale per gli operatori della scuola.

Qual è la differenza tra Bookendipity.com e SEPLI?

Sono i due marchi editoriali della stessa impresa, con prefissi ISBN registrati distinti. Bookendipity.com pubblica libri per l'infanzia, narrativa contemporanea, generi e cartoleria; SEPLI è dedicato al romanzo e alla saggistica storica, con attenzione particolare alla carta, ai margini e all'impaginazione per la lettura lunga.

Pubblica e-book?

No, ed è una scelta dichiarata: «Deliberatamente, per ora, non faccio l'e-book.» Il progetto della casa editrice nasce dall'idea che i bambini leggano sulla carta e che il libro debba essere un oggetto da tenere, aprire e usare durante un gioco.

Chi illustra i libri per bambini di Bookendipity?

Gabriele Rondini, l'editore stesso. Firma sei titoli del catalogo come autore e otto come illustratore, ed è l'unico illustratore presente in tutto il catalogo: nelle collane per l'infanzia la storia e il segno nascono insieme, non in due tempi.

Cosa sono i kit «Leggi & Colora» e «Leggi & Decora»?

Sono i due kit creativi della casa editrice, esistenti nelle tre versioni bosco, città e mare — gli stessi tre ambienti delle collane illustrate. Sono anche il lavoro grafico di cui l'editore va più fiero.

I libri sono su Tuscany Market Hub

Qui si racconta chi li fa e perché. Là c'è il catalogo: una pagina per titolo, con ISBN, numero di pagine e formato.

L'insegna

Ragione sociale
Bookendipity.com di Gabriele Rondini
Sede
Via Raffaello 9 · 56029 Santa Croce sull'Arno (PI)
Partita IVA
02420190502
VAT europeo
IT02420190502
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PI‑205740
Forma
Impresa individuale
Attiva dal
1 ottobre 2021
Marchi editoriali
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