Podere Macolo

Olio EVOPistoiaSerravalle Pistoiese

Podere Macolo

I due titolari di Podere Macolo sotto le arcate in pietra, accanto al banco delle bottiglie

Il nome viene da un torrente. La Forra di Macolo nasce dentro il podere, e al podere ha dato il nome prima che ci arrivassero Monica e Gaetano. Loro hanno rimesso in piedi un terreno che sta sul Catasto Leopoldino dal 1800, e ci hanno fatto olio.

Colline del Montalbano, Serravalle Pistoiese · Moraiolo, Leccino, Frantoio · frangitura entro 24 ore dalla raccolta

2017L'anno in cui nasce l'azienda
3Le cultivar del blend
24hDalla raccolta alla frangitura
5I formati della bottiglia

Un podere che c'era già, e due persone che l'hanno ripreso in mano

L'olio buono non si fa con una ricetta. Si fa con un calendario stretto e con la disciplina di rispettarlo.

Podere Macolo è un'azienda agricola di Serravalle Pistoiese, sulle colline del Montalbano. Nasce nel 2017 dal recupero di un antico podere e produce olio extravergine di oliva da un blend di Moraiolo, Leccino e Frantoio. Dal 2025 ha anche un punto vendita a Pistoia, in Via Monfalcone.

L'oliveto di Podere Macolo sulle colline del Montalbano
L'oliveto sul Montalbano. Quindici ettari, e la varietà si sceglie prima ancora del frantoio.

Il nome è quello di un torrente

Macolo non è un cognome e non è un'invenzione di marketing. È il nome del corso d'acqua che nasce nel podere: la Forra di Macolo. L'azienda ha preso il nome dal luogo, non il contrario.

È un dettaglio piccolo che dice una cosa precisa su come è stata pensata: prima il terreno, poi l'etichetta.

Un podere del Catasto Leopoldino

Il terreno risulta già mappato nel Catasto Leopoldino, il censimento dei beni fondiari toscani dell'Ottocento. Monica e Gaetano lo hanno recuperato con un'idea che raccontano loro stessi in una riga.

Detta così potrebbe suonare come una frase di circostanza. Diventa verificabile quando si guarda il metodo: raccolta a mano, nessun prodotto di sintesi, e un tempo di lavorazione che quasi nessuna filiera industriale si può permettere.

Acquerello firmato dell'albero all'origine del marchio Macolo
L'acquerello dell'albero da cui nasce il marchio, firmato dall'artista pistoiese che l'ha disegnato.

Ventiquattro ore, e non è un vezzo

L'oliva comincia a scaldarsi e a fermentare appena viene staccata. Da quel momento la qualità dell'olio scende, e scende in fretta. Podere Macolo dichiara di tenere le olive a bassa temperatura e di frangerle entro ventiquattro ore dalla raccolta, a freddo.

È la scelta che costa di più — obbliga a raccogliere poco per volta e a portare subito al frantoio — ed è quella che decide quasi tutto il resto. L'olio poi viene decantato, filtrato e conservato in ambiente privo di ossigeno, che è il secondo nemico dopo il tempo.

Un negozio in città, dall'aprile del 2025

Fino a poco fa Podere Macolo era un podere e basta. Nell'aprile 2025 ha aperto un punto vendita a Pistoia, in Via Monfalcone 23, dove l'olio sta accanto ad altri prodotti agricoli del territorio.

Per un'azienda di quindici ettari è un passaggio importante: significa smettere di dipendere solo da chi arriva fino al podere.

L'opera su carta dell'albero con le stampe della collezione, su un tavolo di legno
L'opera su carta con le stampe della collezione. L'immagine dell'azienda passa da qui prima che dall'etichetta.

Tre olive, un olio

Un blend è una scelta di che cosa mettere in bocca per prima e che cosa lasciare alla fine.

Un olivo con le reti stese per la raccolta
Olive appena raccolte dentro le cassette forate
Dettaglio del collo di una bottiglia sigillato con ceralacca rossa
Il sigillo di ceralacca, colato a mano bottiglia per bottiglia. È l'ultimo passaggio, e non lo fa una macchina.
Bottiglia quadrata di extravergine Macolo accanto all'astuccio nero
La bottiglia quadrata col suo astuccio. L'albero sul marchio è quello dell'acquerello, non un simbolo comprato.
cultivar toscana

Moraiolo

L'oliva piccola e scura dell'Appennino toscano. È quella che porta l'amaro e il piccante — cioè i polifenoli, che sono la parte dell'olio che fa bene e quella che lo tiene in vita più a lungo.

cultivar toscana

Leccino

Il contrappeso. Dà un olio dolce, rotondo, con poca aggressività, e serve ad ammorbidire un blend che con il solo Moraiolo resterebbe severo.

cultivar toscana

Frantoio

La cultivar che dà il nome al frantoio stesso. Porta il profumo: erba, carciofo, foglia verde. È la parte dell'olio che si sente col naso prima che con la lingua.

Come sa

Al naso: erba fresca appena tagliata e olive fresche. In bocca resta un retrogusto di carciofo e foglia di pomodoro. Amaro e piccante, in un extravergine, sono la firma dei polifenoli. Quando mancano del tutto vuol dire che l'olio è vecchio, o che le olive erano troppo mature.

Amaro Leggero
assente · medio · intenso
Piccante Lieve
assente · medio · intenso

Il video

L'anno dell'oliva

Sei passaggi, e cinque su sei sono corse contro il tempo.

Un olivo con le reti stese per la raccolta
Le reti stese sotto l'olivo. La raccolta è a mano e indiscriminata: le olive si staccano dalla pianta, non da terra.
01

Coltiva

Coltivazione tradizionale con soli prodotti naturali, su circa quindici ettari fra gli olivi del Montalbano.

02

Raccoglie a mano

Niente raccolta meccanica indiscriminata: le olive si staccano a mano e si selezionano. È lento, ed è la ragione per cui poi si riesce a frangere subito.

03

Tiene al freddo

Dal campo al frantoio le olive restano a bassa temperatura. Il calore è quello che fa partire la fermentazione, e la fermentazione è quello che rovina l'olio.

04

Frange entro 24 ore

Spremitura a freddo entro un giorno dalla raccolta. È il numero che separa un extravergine di qualità da un extravergine e basta.

05

Decanta e filtra

L'olio riposa e viene filtrato. Il filtrato dura di più: i residui che restano sul fondo di un olio non filtrato sono quelli che nel tempo lo fanno irrancidire.

06

Chiude senza ossigeno

Conservazione in ambiente privo di ossigeno, imbottigliamento a mano e bottiglie sigillate con ceralacca e il logo dell'azienda.

Cosa esce dal podere

Un olio, cinque formati, e una serie di cose che nascono intorno all'oliva quando l'olio è già in bottiglia.

La linea completa dei prodotti Podere Macolo su fondo verde
La gamma: cinque formati e gli aromatizzati. Il vetro scuro tiene l'olio vivo.

L'extravergine

Il prodotto dell'azienda, blend di Moraiolo, Leccino e Frantoio. In bottiglia sigillata a ceralacca, imbottigliata a mano.

Gli aromatizzati

Condimenti a base di extravergine.

Dall'oliva

Quello che si fa con il frutto invece che con il succo.

Intorno all'olio

La parte più curiosa del banco, e quella che si spiega meglio di persona.

Chi lo ha assaggiato prima

Tre riconoscimenti in tre anni, e nessuno dei tre è un premio comprato.

2026

Oleum Nostrum — secondo posto

XXII edizione del concorso della Camera di Commercio di Pistoia-Prato. L'olio di Podere Macolo arriva secondo su base provinciale.

2025

Grandi Oli Slow

«Evo Macolo di Podere Macolo — Serravalle Pistoiese» compare nella Guida agli Extravergini di Slow Food, edizione 2025.

2024

JOOP Design Award, Tokyo

«Il Macolo» è fra i vincitori del Japan Olive Oil Prize 2024. Un premio che guarda alla bottiglia oltre che al contenuto.

Chi c'è dietro

Due nomi sull'insegna, e tre mestieri chiamati da fuori quando servono.

Monica e Gaetano

I fondatori. Il sito li presenta così, con i nomi di battesimo e senza ruoli formali: sono loro ad aver recuperato il podere nel 2017 e a portarlo avanti.

Alberto Masi Branchetti

L'artista pistoiese che ha disegnato il logo e l'immagine di Macolo, e che l'azienda cita anche per il progetto artistico della nuova sede.

Roberto Mastrodicasa

Sommelier dell'olio. La stampa locale lo indica fra i professionisti che affiancano l'azienda.

Stefano Spinelli

Frantoiano. È la figura che governa il passaggio più delicato: la frangitura entro le ventiquattro ore.

La strada, fin qui

Febbraio 2026

Oleum Nostrum, secondo posto

XXII edizione del concorso della Camera di Commercio di Pistoia-Prato.

Aprile 2025

Il punto vendita a Pistoia

Apre in Via Monfalcone 23, nel quartiere della Vergine: olio e prodotti agricoli del territorio. Nello stesso mese l'azienda partecipa a Serravalle De Gusto.

2025

Guida agli Extravergini di Slow Food

«Evo Macolo» entra fra i Grandi Oli Slow dell'edizione 2025.

2024

Tokyo

«Il Macolo» fra i vincitori del JOOP Design Award. Nello stesso biennio arrivano anche i riconoscimenti della Camera di Commercio di Pistoia-Prato.

Novembre 2017

Nasce Podere Macolo

L'azienda agricola si costituisce il 30 ottobre e comincia l'attività il 1° novembre, sul podere recuperato fra le colline del Montalbano.

1800

Il podere sul Catasto Leopoldino

Il terreno risulta censito nella mappa fondiaria del Granducato di Toscana, molto prima che avesse questo nome sull'insegna.

Dove si trova

Il podere è sulle colline. Il negozio è in città. Sono due cose diverse e vale la pena distinguerle.

Il podere

Via I Maggio 30/A 51030 Serravalle Pistoiese (PT) Colline del Montalbano, nei pressi di Vinacciano.

Il punto vendita

Via Monfalcone 23 51100 Pistoia Aperto nell'aprile 2025, con l'olio e altri prodotti agricoli del territorio.

I recapiti

Indirizzo
Via I Maggio 30/A
51030 Serravalle Pistoiese (PT)

Domande

Da dove viene il nome Macolo?

Da un torrente. La Forra di Macolo nasce dentro il podere: l'azienda ha preso il nome dal luogo.

Quali olive ci sono dentro?

Moraiolo, Leccino e Frantoio, tre cultivar toscane. Il Moraiolo porta amaro e piccante, il Leccino ammorbidisce, il Frantoio dà il profumo.

Perché contano le ventiquattro ore?

Perché l'oliva staccata inizia subito a fermentare, e da lì la qualità dell'olio scende. Frangere entro un giorno, a freddo, è la scelta più costosa della filiera e quella che pesa di più sul risultato.

Che sapore ha?

L'azienda lo descrive leggermente amaro e lievemente piccante, con profumo di erba fresca appena tagliata e olive fresche, e un retrogusto di carciofo e foglia di pomodoro.

Amaro e piccante non sono difetti?

No, è il contrario. Sono la firma dei polifenoli, cioè della parte dell'olio che fa bene alla salute e che lo conserva. Un extravergine senza nessuna delle due sensazioni di solito è vecchio.

In che formati si trova?

Cinque: 100, 200, 250, 500 e 750 millilitri. Le bottiglie sono imbottigliate a mano e sigillate con ceralacca.

Si compra online?

No. L'olio si compra al punto vendita di Pistoia in Via Monfalcone 23, oppure scrivendo all'azienda dal suo sito.

Da quando esiste l'azienda?

Dal novembre 2017, anche se il podere è molto più vecchio: risulta già nel Catasto Leopoldino dell'Ottocento.

L'olio si prende al podere o in Via Monfalcone

La vendita resta dell'azienda: il negozio di Pistoia, il sito, il contatto diretto.

L'insegna

Ragione sociale
Azienda Podere Macolo · Società Agricola Semplice
Partita IVA
01923700478
Sede
Via I Maggio 30/A · 51030 Serravalle Pistoiese (PT)
Punto vendita
Via Monfalcone 23 · 51100 Pistoia
Attiva dal
1° novembre 2017
Mestiere
Coltivazione di olivi · e produzione di olio extravergine
Cultivar
Moraiolo · Leccino · Frantoio
Territorio
Colline del Montalbano · circa 15 ettari di oliveto

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