Due mani legano con la rafia un mazzo di fiori secchi con spighe, lavanda ed eucalipto; sul banco le forbici, il filo di ferro e i gomitoli di spago.

Manufatti e artigianato

Fiori e decorazioni

È il mestiere di chi costruisce l'atmosfera di uno spazio: fiori che non appassiscono, lampade che fanno da fiore, allestimenti che durano una sera o una stagione. Si lavora con carta, cartapesta, tessuto, materiali espansi, luce.

Non è decorazione nel senso dell'accessorio. È progettazione di una scena — una vetrina, una casa, una festa, un negozio — dove ogni pezzo è costruito a mano e su misura di quello spazio. L'oggetto finito sembra semplice, e questa è esattamente la difficoltà.

Un vicolo di pietra affacciato sulle colline; accanto alla porta una corona di fiori secchi e sul gradino due secchi di zinco pieni di mazzi essiccati.

Dove

Dove si pratica in Toscana

È un mestiere diffuso e poco mappato, perché nasce quasi sempre in laboratori piccoli, spesso dentro casa, e trova il suo mercato nelle fiere e in rete prima che in un negozio. In Toscana si concentra dove c'è domanda di eventi e di ospitalità: il Fiorentino e il Senese per matrimoni e ricevimenti, la costa livornese e la Versilia per gli allestimenti stagionali, l'area di Pistoia per il legame storico con il vivaismo.

La tradizione di riferimento è quella dei fiori di carta, che in Italia ha una storia lunga: si facevano per le chiese, per le processioni, per le case che non potevano permettersi fiori veri d'inverno.

Sul banco di legno un blocco di spugna, due forbici da fioraio, una matassa di filo verde, il gomitolo di rafia, un vaso di coccio e un nastro di seta.

Come

Le tecniche del mestiere

Il fiore di carta si costruisce petalo per petalo: si taglia la sagoma, la si scalda o si modella a mano per darle la curvatura, si assembla dal centro verso fuori. La differenza fra un fiore credibile e uno finto sta nella irregolarità: se tutti i petali sono uguali, l'occhio se ne accorge.

Accanto alla carta si usa l'Isolon, un polietilene espanso che si modella col calore e regge le forme grandi — è il materiale con cui si fanno le rose da un metro. Le lampade nascono dallo stesso gesto: la struttura interna porta la luce, la superficie la filtra, e lo spessore del materiale decide che colore avrà la stanza.

Il resto è cablaggio a norma, equilibrio dei pesi, e la capacità di far stare in piedi qualcosa che sembra fatto d'aria.

Un laboratorio col tavolo lungo coperto di fiori da legare, i mazzi appesi a testa in giù e i secchi di verde sotto; in fondo una fioraia appende un fascio ad asciugare.

Adesso

Il mestiere oggi

È un mestiere giovane come categoria e antico come gesto, e vive di due mercati distinti. Da una parte gli eventi: matrimoni, vetrine, allestimenti temporanei, dove conta la resa immediata e il noleggio. Dall'altra il pezzo per la casa, che si vende sempre più spesso online e viaggia in tutta Europa.

La concorrenza dell'importazione a basso costo esiste, ma tocca soprattutto la fascia bassa: un fiore stampato in serie e un fiore modellato a mano non si somigliano da vicino. La difficoltà vera è un'altra, ed è farsi trovare: sono laboratori di una persona sola, senza vetrina su strada, che devono costruirsi da zero il modo di essere visti.

I produttori di questo mestiere