Dove
Dove si pratica in Toscana
Le geografie del mestiere sono distribuite per vocazione agricola. La Maremma (Grosseto) è terra di conserve di pomodoro — passate, salse, pelati — e di sughi pronti a base di carne (cinghiale, daino) e di pesce (palamita, tonno). La Lunigiana (Massa-Carrara) ha tradizioni di conserve di castagne (marroni sotto sciroppo, marrons glacés), di funghi sott'olio, di frutti di bosco. La Garfagnana (Lucca) produce mostarde, frutta sotto spirito, conserve di farro e legumi tipici. Il Casentino e il Mugello hanno tradizioni di marmellate di frutta autoctona — mele rugginose, susine, pere selvatiche — e di funghi conservati. Le colline pisane e fiorentine hanno produzione di olive in salamoia, sottoli, paté di olive e di carciofi. Le isole dell'arcipelago toscano (Elba, Giglio, Capraia) hanno tradizioni di conserve di pesce — sgombro, alici, sardine in olio o sotto sale.