Anna Gioielli

OreficeriaFirenzeTosi, Reggello

Anna Gioielli

Anello Winter Flower in argento con cinque fiori e pietre semipreziose, su una pietra bianca

Uno disegna e costruisce, l'altro sceglie le pietre. Fabio e Francesco Gori proseguono la bottega fondata da Anna nel 1988, a Tosi, sulle pendici del Pratomagno. Il laboratorio è a vista sul negozio: chi entra vede i gioielli, e vede anche il posto esatto dove nascono.

Laboratorio orafo dal 1988 · Tosi, Reggello (FI) · d'estate a Saltino, Vallombrosa

La bottega di Tosi

Un laboratorio orafo sulle pendici del Pratomagno, e una divisione del lavoro che in gioielleria di solito richiede due reparti.

L'azienda nasce nel 1988 e porta il nome di Anna, che l'ha fondata; nel 1992, accanto al negozio, apre il laboratorio orafo. Oggi Anna Gioielli è la società dei suoi due figli, Fabio e Francesco Gori — e tutto quello che esce di qui, il disegno, il traforo, la pietra incastonata a mano, nasce a pochi metri dalla vetrina.

Anello in oro con lavorazione fiorentina a rete e diamanti naturali
La lavorazione fiorentina a rete: la fascia si costruisce filo per filo, e il diamante ci entra dopo.

Due fratelli, due metà del mestiere

Fabio è le mani. Formazione all'Istituto d'Arte, specializzazione nei laboratori fiorentini, l'arte imparata lavorando accanto ad artigiani competenti. È lui l'anima creativa della bottega: al suo banco le idee diventano gioielli, e le idee — dice — arrivano quando vogliono loro, a volte di notte.

Francesco è le pietre. Anni di esperienza nel mondo dei diamanti, maturata a Firenze: a lui spettano la selezione delle gemme, la commercializzazione, i diamanti da investimento con certificazione internazionale — GIA, HRD, IGI. È la ragione per cui la bottega compra e monta le pietre in filiera corta, senza intermediari: chi sceglie il diamante è la stessa famiglia che te lo incastona.

Due competenze che nelle gioiellerie grandi stanno in reparti diversi. Qui stanno a due banchi di distanza, e si parlano tutto il giorno.

Il gioiello che non c'è ancora

Il lavoro più importante della bottega è quello che non sta in nessuna vetrina: il pezzo su misura. Il cliente arriva con un'idea precisa, oppure con un'idea vaga, oppure lascia carta bianca. Si parte dal disegno, si sceglie la pietra, si costruisce — traforo, sbalzo, cesello, incisione a bulino — finché l'oggetto non corrisponde alla persona che lo porterà.

È il cuore del lavoro sulle fedi e sulle alleanze: anelli pensati per durare quanto la promessa che rappresentano, fatti a mano per due persone precise. E vale anche all'incontrario: nel laboratorio di Tosi i gioielli del passato si riparano, si restaurano, si trasformano. L'oro di famiglia che nessuno indossa più torna al banco e ne esce con una forma nuova — stessa materia, stessa memoria, altro gioiello.

Anello in argento con foglie incise a bulino
Le foglie incise a bulino. Il bulino toglie metallo e non lo restituisce: ogni colpo è definitivo.
Anello da uomo in argento sfaccettato con il giglio fiorentino inciso
Il giglio fiorentino su un anello da uomo. È il segno della città, e qui non è una decalcomania.

L'estate a ottocento metri

Da giugno a settembre la bottega raddoppia: al Saltino, dentro la riserva naturale di Vallombrosa, apre la boutique stagionale — via Carducci 3/5, di fronte al Grand Hotel Vallombrosa. I villeggianti scendono dall'abetina e trovano in vetrina i pezzi nati d'inverno al banco di Tosi.

Due indirizzi a pochi chilometri di distanza, un'unica bottega: il laboratorio resta a Tosi tutto l'anno, ed è lì che ogni pezzo comincia.

Le pietre di domani

Accanto ai diamanti naturali certificati, da alcuni anni la bottega propone anche diamanti Lab Grown: pietre coltivate in laboratorio, certificate, sostenibili. Non una rinuncia alla tradizione — una sua estensione: lo stesso stile fiorentino, lo stesso banco, una materia in più tra cui scegliere. E per chi vuole vendere o permutare il proprio oro, Fabio e Francesco sono iscritti all'OAM, l'albo degli operatori professionali in oro: la trasparenza è parte del servizio.

Pendente in argento con una moneta romana in bronzo incastonata
Una moneta romana in bronzo montata a pendente. La montatura si costruisce attorno a un pezzo che ha già duemila anni.

Il video

Cosa succede al banco, un giorno qualunque

Il laboratorio è a vista sul negozio: quello che segue si guarda dalla strada.

Anello a tre calle in argento con perle d'acqua dolce, su un legno
Tre calle e due perle d'acqua dolce. Le pietre si scelgono una per una, prima di disegnare la montatura.

Disegna, poi costruisce

Ogni pezzo parte da un disegno di Fabio. La storia e il metallo nascono insieme: niente conto terzi creativo, niente modelli comprati — il progetto e l'esecuzione stanno nelle stesse mani.

Sceglie le pietre una a una

Diamanti naturali certificati GIA, HRD e IGI, gemme di colore, e i Lab Grown per chi li preferisce. Francesco le seleziona in filiera corta: nessun intermediario tra la pietra e l'anello.

Traforo, sbalzo, cesello, bulino

Le quattro tecniche dello stile orafo fiorentino, eseguite a mano. Sono la grammatica della bottega: il motivo a righe incrociate della collezione Prestige è inciso a bulino, non stampato.

Chiama la squadra giusta

Attorno al banco c'è una rete di specialisti fiorentini — incisori, incassatori, micro-scultori — coinvolti quando il pezzo chiede una mano in più. Artigiani che chiamano artigiani.

Ripara, restaura, trasforma

I gioielli del passato si rimettono in vita: riparazione, restauro, reinterpretazione. E con l'iscrizione OAM, permuta e acquisto dell'oro usato si fanno alla luce del sole.

Affianca il 3D alla lima

Progettazione e prototipazione 3D, saldatura laser: la tecnologia entra dove serve precisione, e si ferma dove comincia la mano. La rifinitura è sempre analogica.

In vetrina

Le creazioni della famiglia, da tre collezioni: l'oro con i diamanti, il Pianeta Rosso, i fiori d'inverno. Qui si raccontano; su Tuscany Market Hub ognuna ha la sua pagina e la sua scheda.

Anello della collezione Marte in argento con onice nero
Marte: la linea con la superficie ruvida, che è una scelta e non un difetto di finitura.
Collana Winter Flower in argento con iolite e labradorite
Anello a forma di gufo in argento con topazio azzurro
Anello in oro e argento con perla di Tahiti e due diamanti naturali
La perla di Tahiti su oro e argento brunito. Il contrasto fra i due metalli è la firma della bottega.
Pendente in argento a forma di foglia di ginkgo biloba
La foglia di ginkgo: la nervatura si fa a mano, una riga alla volta, e non ce n'è una uguale all'altra.
Anna Gioielli

Prestige

La collezione più preziosa della casa: oro 18kt, diamanti naturali certificati, e il motivo a righe incrociate dello stile fiorentino eseguito con le tecniche del traforo e dell'incisione a bulino. Pezzi costruiti interamente a mano, dal disegno all'ultimo colpo di lucidatura.

Anna Gioielli

Marte

La superficie frastagliata del Pianeta Rosso ricreata nel metallo: crateri, rilievi e profondità modellati a mano e bruniti. La collezione più riconoscibile della bottega — fasce e fedi in argento, con l'oro su richiesta.

Anna Gioielli

Winter Flower

I fiori d'inverno: corolle tridimensionali in argento con pietre naturali tagliate per raccogliere la luce. La porta d'ingresso della bottega — stessa mano, stessa cura, prezzi che cominciano da 143 euro.

Le persone al banco

Una bottega orafa di famiglia non ha un organigramma: ha dei nomi. Questi.

Anna

La fondatrice. Nel 1988 apre la bottega di Tosi e le dà il proprio nome, quello che è rimasto sull'insegna.

Fabio Gori

Il maestro orafo. Istituto d'Arte, poi la specializzazione nei laboratori fiorentini. Disegna e costruisce i pezzi, spesso partendo da un'idea arrivata di notte. Non guarda cosa fanno gli altri, ed è il motivo per cui i suoi gioielli si riconoscono.

Francesco Gori

Le pietre. Esperienza fiorentina nei diamanti, certificazioni internazionali GIA, HRD e IGI, l'ingrosso e il dettaglio, i diamanti da investimento e i Lab Grown. Suo il compito di scegliere ogni gemma prima che tocchi il banco.

Veronica Aksionava

Il filo col mondo: assistenza ai clienti, gemmologia, amministrazione. È la voce che risponde a chi scrive da fuori.

Da Tosi al mondo

2026

Il catalogo su Tuscany Market Hub

Le creazioni, ognuna con la sua pagina e la sua scheda tecnica — più la porta per commissionare il pezzo che non c'è ancora.

Giugno – settembre 2026

La stagione del Saltino

La boutique estiva di via Carducci 3/5, di fronte al Grand Hotel Vallombrosa, dentro la riserva naturale. I pezzi nati d'inverno a Tosi salgono in quota.

12 maggio 2022

La società dei due fratelli

Nasce Anna Gioielli S.n.c. di Fabio e Francesco Gori: il passaggio di testimone diventa anche forma giuridica. Il nome sull'insegna resta quello di Anna.

2015

Lo shop su Etsy

La bottega apre la vetrina sul marketplace internazionale dell'artigianato: recensioni a cinque stelle e clienti che scrivono da fuori confine.

Anni '90

Il sito internet

La bottega è online quando il settore viveva ancora di passaparola e di vetrine. Oggi il sito è multilingua, con negozio integrato.

1992

Il laboratorio orafo

Accanto al negozio apre il laboratorio a vista, oggi guidato da Fabio e Francesco: da qui in poi ogni pezzo nasce in casa.

1988

Anna apre la bottega di Tosi

Anna fonda l'azienda che porta il suo nome, sulle pendici del Pratomagno.

Dove si trovano

Un laboratorio aperto tutto l'anno, una boutique che vive un'estate alla volta, e le vetrine online.

Indirizzo
Via IV Novembre 53
50066 Reggello (FI) — loc. Tosi

Domande

Chi realizza gioielli su misura vicino a Firenze?

Anna Gioielli, laboratorio orafo artigianale a Tosi, frazione di Reggello (FI), attivo dal 1988 e oggi guidato dai fratelli Fabio e Francesco Gori. La bottega progetta e costruisce a mano pezzi unici in oro e argento — dal disegno alla consegna — nello stile della tradizione orafa fiorentina.

Si può trasformare un vecchio gioiello in uno nuovo?

Sì, ed è una delle specialità del laboratorio: i gioielli di famiglia si riparano, si restaurano o si reinterpretano in una forma contemporanea, conservando la materia e la memoria dell'oggetto originale. Si parte da una valutazione del pezzo e da un disegno condiviso con il cliente.

Come nasce una fede nuziale fatta a mano?

Da un incontro. Il cliente arriva con un'idea precisa o lascia carta bianca; si sceglie il metallo, l'eventuale pietra, la lavorazione. Fedi e alleanze su misura sono uno dei lavori a cui la bottega tiene di più: anelli costruiti per due persone precise, non per una vetrina.

Che cos'è lo stile orafo fiorentino?

È la tradizione decorativa dell'oreficeria di Firenze, fatta di quattro tecniche eseguite a mano: il traforo, lo sbalzo, il cesello e l'incisione a bulino. Da Anna Gioielli queste tecniche sono la base delle collezioni in oro — come la linea Prestige, con il suo motivo a righe incrociate inciso a bulino.

Trattate diamanti certificati e Lab Grown?

Sì. Francesco Gori seleziona diamanti naturali con certificazione internazionale GIA, HRD e IGI, anche da investimento, e da alcuni anni la bottega propone diamanti Lab Grown certificati: pietre coltivate in laboratorio, sostenibili, montate con le stesse tecniche artigianali.

Dove si comprano gioielli artigianali a Vallombrosa?

Da giugno a settembre Anna Gioielli apre la boutique stagionale del Saltino, in via Carducci 3/5, di fronte al Grand Hotel Vallombrosa, dentro la riserva naturale. Il resto dell'anno la produzione e la vendita vivono nel laboratorio di Tosi, a Reggello.

Comprate o permutate oro usato?

Sì: Fabio e Francesco sono iscritti all'OAM, l'albo degli operatori professionali in oro, e gestiscono permuta e acquisto di oro usato con valutazione trasparente. L'oro di famiglia può anche restare in bottega e rinascere come gioiello nuovo.

Vendete online e all'estero?

Sì, da prima di quasi tutti: il sito è online dagli anni Novanta, oggi in italiano e inglese con negozio integrato, e dal 2015 c'è lo shop su Etsy con clienti internazionali. Le creazioni sono anche su Tuscany Market Hub.

Le creazioni sono su Tuscany Market Hub

Qui si racconta chi le fa e perché. Là c'è il catalogo: una pagina per ogni pezzo, con materiali, pesi e carature. E il gioiello che non c'è ancora — quello su misura — comincia da un contatto con la bottega.

L'insegna

Ragione sociale
Anna Gioielli S.n.c. di Fabio e Francesco Gori
Sede e laboratorio
Via IV Novembre 53 · 50066 Reggello (FI) — loc. Tosi
Partita IVA
07189480481
VAT europeo
IT07189480481
Forma
Società in nome collettivo · (dal 12 maggio 2022)
Bottega dal
1988 — fondata da Anna
Marchi
Anna Gioielli · Jolly Jewels
Vetrina estiva
Saltino — Via Carducci 3/5 · giugno–settembre

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