Dove
Dove si pratica in Toscana
Le mani che la praticano hanno una capitale netta: Impruneta, in provincia di Firenze, e il suo territorio collinare. Qui l'argilla — ricca di galestro e povera di carbonati — è la migliore d'Italia per la cottura ad alta temperatura, e produce un manufatto resistente al gelo che ha vestito i pavimenti delle ville medicee, i vasi dei giardini di Boboli, i tetti di mezza Firenze rinascimentale. La denominazione Terracotta dell'Impruneta ha tutela istituzionale, e le fornaci storiche ancora attive lavorano spesso da quattro o cinque generazioni. Si pratica anche nel Senese (zona di Petroio, dove il vasaio è tradizione popolare antica) e in zone limitate del Pisano e del Pistoiese, dove l'argilla locale alimentava produzioni domestiche.