Le mani di un artigiano passano il pettine sul bagno di colori galleggianti; sopra, fogli marmorizzati stesi ad asciugare.

Manufatti e artigianato

Cartotecnica e legatoria

La carta è materia povera e nobile insieme. Si fa con stracci di lino e canapa (la carta vera, antica) o con cellulosa di legno (la carta moderna), e una volta era oggetto di artigianato altissimo: la legatoria, il libro rilegato a mano, la carta marmorizzata, il quaderno costruito uno per uno erano arti che vivevano accanto alla stampa. In Toscana la cartotecnica artigianale ha una tradizione fortissima e ancora viva, soprattutto a Firenze, dove botteghe storiche tengono insieme antichità del mestiere e contemporaneità del prodotto.

Vicolo cittadino con la porta di una legatoria aperta su pile di libri; in fondo la strada si apre sul fiume e sui palazzi.

Dove

Dove si pratica in Toscana

In Toscana la cartotecnica ha la sua capitale a Firenze, dove dall'Ottocento fioriscono legatorie e cartolerie d'autore: la carta marmorizzata fiorentina — colori che fluttuano sull'acqua e si fissano sul foglio in disegni unici — è marchio di città, esportata e copiata in tutto il mondo. Le botteghe attive del centro storico (zona Santa Croce, Oltrarno) producono ancora oggi carte marmorizzate, quaderni rilegati a mano, scatole rivestite, agende, oggettistica da scrivania. Lucca ha tradizione di cartiere storiche legate al territorio della Lucchesia, dove si produceva carta (la zona di Capannori ha ancora cartiere attive). Pescia, in provincia di Pistoia, ospita il Museo della Carta ed è centro storico di produzione cartaria — oggi soprattutto industriale, ma con sopravvivenze artigianali interessanti.

Un torchio di legno con viti d'ottone accanto a fogli marmorizzati, filo, stecca d'osso, coltello e un vaso di colla col pennello.

Come

Le tecniche del mestiere

Le tecniche del mestiere sono articolate. La fabbricazione della carta a mano parte dall'impasto di stracci o cellulosa, lavorato in tini, sollevato sulla forma (telaio con setaccio), pressato e essiccato foglio per foglio. La marmorizzazione è una tecnica di colorazione su superficie acquosa addensata: i colori si distribuiscono in disegni complessi (a pettine, a "pavone", a vena di marmo), e si trasferiscono sulla carta per contatto. La legatoria comprende cucitura del libro a mano, rivestimento con carta o pelle, decorazione delle copertine con ferri caldi, dorature a foglia d'oro. La cartonatura costruisce scatole, cofanetti, custodie con strutture in cartone rivestite. La stampa a caratteri mobili, l'ex libris, la calligrafia sono mestieri parenti che spesso convivono nelle stesse botteghe.

In una legatoria un uomo cuce i fascicoli al telaio davanti alla finestra, tra scaffali di libri rilegati e torchi sul tavolo.

Adesso

Il mestiere oggi

Farlo oggi è una scommessa contro la dematerializzazione. Il digitale ha ridotto enormemente la richiesta di prodotti cartacei, e la grande distribuzione vende quaderni e agende a prezzi inarrivabili per l'artigiano. Ma proprio per questo il segmento alto è vitale: chi cerca il quaderno fatto a mano, la carta marmorizzata vera, il libro rilegato in pelle per regalo importante, è disposto a pagare per la qualità autentica. Le botteghe fiorentine vivono molto di turismo qualificato — visitatori internazionali che riconoscono il valore — e di vendita online verso mercati esteri. Il restauro librario è un altro filone vitale: biblioteche, archivi, collezionisti hanno sempre bisogno di mani esperte per recuperare libri antichi.